No NATO

Raniero La Valle su Costituente Terra, 16 marzo 2022

Cari Amici,
un barlume di speranza si è aperto a seguito della dichiarazione del presidente Zelenski sul casus belli che ha portato lui e Putin a gettare l’Ucraina nella tragedia. Parlando alla Joint Expeditionary Force di Londra egli ha detto infatti a proposito della NATO: “Abbiamo sentito per anni parlare di porte aperte, ma abbiamo anche sentito dire che non possiamo entrarci, e dobbiamo riconoscerlo”. 

Lo ha detto dopo un messaggio che i presidenti di Polonia, Repubblica ceca e Slovenia gli hanno portato personalmente a Kiev da parte dell’Europa e, probabilmente degli Stati Uniti.  Se si tratta di una vera rinunzia del regime ucraino ad aprire le porte alla NATO, è probabile che le ragioni che hanno spinto Europa e Stati Uniti a cambiare la loro scelta politica sulla guerra in corso siano state le sanzioni. Che in tal modo si sono dimostrate efficaci contro di loro più o prima ancora che contro la Russia.

Nel sito pubblichiamo un’intervista a Riccardo Petrella con una sua analisi sulla crisi e i fattori che l’hanno determinata, un articolo di Domenico Gallo sulla possibile via d’uscita, e un messaggio proveniente dal segretario del movimento pacifista ucraino.
Con i più cordiali saluti.

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  • Reader’s – 8 febbraio 2023 rassegna web
    All’attenzione di Elly Schlein, che ritengo il candidato alla segreteria più adatto a favorire quest’ultima possibilità per il PD di darsi un’identità di sinistra, vorrei rivolgere oggi l’invito a dare un’occhiata ed eventualmente sottoscrivere un appello internazionale che ripropone con forza la via negoziale ad un conflitto che “rafforza la politica dei blocchi contrapposti e fomenta la corsa gli armamenti e la militarizzazione, generando l’aumento delle spese militari degli stati ed enormi profitti per l’industria bellica”.
  • Reader’s – 7 febbraio 2023. Rassegna web
    I grandi quotidiani ieri oggi e domani Alessandro Gilioli su Facebook E’ interessante vedere come i quotidiani, in Italia, reagiscono alla crisi mondiale dei quotidiani. Il Corriere, ad esempio, prosegue la sua trasformazione veloce verso […]
  • Reader’s – 5 / 6 febbraio 2023 rassegna web
    Cospito peserà sulle coscienze. Altro che citare a pappagallo l’indifferenza è reato. Occorre riprendere a tessere una politica realmente alternativa a quella della destra che fa esattamente la sua politica. Oggi se la prendono con i ragazzini in piazza, puniscono con durezza i lanciatori di vernice lavabile che si battono per salvare la terra, domani continueranno. È il loro modo di essere, non lo scopriamo adesso.   Ma se ha senso la democrazia, occorre ripensare alla banalità del male, soprattutto quando veste la disumanità delle istituzioni.
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